Cerca
  • Sabina Moscatelli

Verifiche con Google Moduli. Qualche idea per evitare (troppe) copiature

Aggiornato il: 15 nov 2020

Ormai quasi tutti noi abbiamo utilizzato Moduli per somministrare test e verifiche nelle nostre classi e ci siamo accorti, prima ancora degli studenti - perché mica siamo nati ieri (e siamo stati sui banchi di scuola prima di loro) - che il sistema è lungi dall'essere perfetto. Ecco quindi qualche idea per limitare il cheating con Google Moduli. Io credo che le verifiche, al di là di tutto, abbiano un ruolo importante, non solo formale (devo raccogliere voti) ed è quindi nostro dovere, come educatori, preservarne l'integrità e la serietà.


Allora ecco qualche consiglio pratico per migliorare la gestione della verifica.


1) Ordinare casualmente le risposte

Questa è la prima e più ovvia mossa da fare, per rendere la vita più difficile ai buontemponi. Non farei lo stesso con le domande (Ordina casualmente le domande), a meno che non si tratti di una verifica a una sola sezione, che non preveda un ordine logico di svolgimento delle prove (una comprensione del testo non può essere svolta con domande ordinate casualmente, tanto per fare un esempio).


2) Utilizzare la navigazione condizionale per creare verifiche personalizzate

Con Google Moduli è semplice assegnare verifiche diverse per ciascuno studente. Basterà utilizzare la navigazione condizionale. Come si fa? Impariamolo insieme.

In primo luogo aggiungiamo una domanda a scelta multipla cui non assegneremo il punteggio, del tipo "Scegli un numero", "Scegli un colore", ecc.





A questo punto per ciascuna domanda creeremo una sezione separata (se hai scelto Blu vai alla sezione 2, se hai scelto Rosso alla sezione 3 e via dicendo). Per impostare questo tipo di navigazione, occorre fare clic sui tre pallini (il pupazzo di neve posti in basso a destra nel modulo).





In queste nuove sezioni inseriremo le nostre domande, diverse per colore o semplicemente in un ordine differente.Così ciascuno avrà una verifica decisamente unica. E anche fare uno screenshot da distribuire tramite i loro rapidissimi cellulari non sarà più un'operazione dall'esito così certo. Qui trovate il modulo già pronto con quattro sezioni.


3) Formuliamo domande migliori

Naturalmente un modo a prova di bomba per prevenire il cheating è quello di formulare domande migliori, che vadano oltre la scelta multipla, domande che chiamino in causa il ragionamento e che, in definitiva, non siano ricercabili facilmente in Google. Ecco qualche idea:

  • Domande in sequenza - utilizziamo la griglia con casella di spunta per chiedere agli studenti di mettere in una determinata sequenza le voci di un elenco (trovate un esempio qui).

  • Domande con abbinamenti - utilizziamo la griglia a scelta multipla per creare le domande che richiedano abbinamenti (molto interessante per i test di vocabolario!)

  • Lettura di brani - usiamo il titolo o l'elemento immagine per inserire un breve passaggio da leggere, inserendo le domande a seguire. 

  • Video - proponiamo la visione di un video e poi chiediamo di rispondere alle domande (possiamo preparare anche video diversi tra loro, possiamo inserire link da EdPuzzle e raccogliere così le risposte). 

  • Risposta breve/Paragrafo - esattamente come fosse un compito tradizionale.


Ricordiamoci, poi, che Moduli è solo uno dei tanti strumenti che abbiamo a disposizione per testare i nostri studenti. Noi docenti sappiamo e possiamo essere più creativi.


Se hai bisogno di idee, di altre spiegazioni o di un confronto, contattami e parliamone!

 

5,463 visualizzazioni2 commenti

Post recenti

Mostra tutti