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Sketchnote con NotebookLM

  • Immagine del redattore: Sabina Moscatelli
    Sabina Moscatelli
  • 6 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Sempre più spesso sentiamo parlare di sketchnote, soprattutto in ambito didattico e formativo. Ma cos’è una sketchnote e come realizzarne una efficace partendo da un testo e senza particolari doti artistiche?


Una sketchnote si colloca a metà strada tra la mappa concettuale e gli appunti, combinando parole chiave, titoli, riquadri, frecce e semplici elementi grafici.


Non è un’illustrazione artistica e non richiede abilità di disegno particolari: il suo scopo è rendere un contenuto più chiaro, più semplice da comprendere e immediatamente leggibile. La sketchnote lavora sulla gerarchia delle informazioni e sul colpo d’occhio: basta uno sguardo per capire di cosa si parla e come sono collegati i concetti.


La mappa che vedi nell’immagine è un esempio di sketchnote strutturata. Al centro troviamo il titolo, attorno si sviluppano due grandi temi contrapposti, e da ciascuno partono rami con brevi blocchi di testo accompagnati da icone. È una soluzione particolarmente efficace quando si vuole sintetizzare in un'unica pagina una storia, un film (come nel mio caso, The penguin lessons, che ho assegnato per le vacanze di Natale), un libro o un percorso didattico complesso.


Per realizzarla ho utilizzato NotebookLM, in particolare la sua funzione Infografica, guidata da un prompt dettagliato, che ho scritto appositamente per la mia attività. NotebookLM aiuta a selezionare le informazioni rilevanti, a organizzarle in modo visivo e a rispettare i vincoli tipici di una sketchnote (testi brevi, struttura chiara, coerenza grafica).


Il lavoro parte sempre dalle fonti. All’interno di NotebookLM si caricano i materiali di riferimento — per esempio un riassunto, una trama, un testo narrativo o appunti (io ho caricato un link) — e si chiede al modello di individuare i nuclei fondamentali: temi principali, personaggi, contesto, sviluppo e risultato finale.


Come abbiamo detto, l’obiettivo non è ottenere un riassunto tradizionale, ma una scomposizione concettuale pronta per essere visualizzata.


Attraverso istruzioni molto precise, il prompt, la funzione Infografica viene guidata a costruire una mappa con un titolo centrale, due macro-temi e una serie di blocchi informativi essenziali. Ogni sezione è ridotta a poche parole, pensate per stare in un riquadro, e accompagnata da indicazioni visive come frecce, icone e simboli coerenti. È proprio questo livello di dettaglio nel prompt che fa la differenza tra un’infografica generica e una sketchnote efficace.


Il risultato è una rappresentazione chiara, ordinata e schematica, che può essere usata così com’è oppure ulteriormente rifinita.


Se vuoi utilizzare lo stesso prompt che ho usato per questa mappa, puoi ottenerlo cliccando sul link che trovi qui e che potrai facilmente adattare ad altri contesti didattici, narrativi o formativi.



 
 
 

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